Città di Terzigno


Come arrivarci

 è situato

nel

Parco Nazionale del Vesuvio

 

                                                                                                                      

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 a   

 

Terzigno


  TERZIGNO

 Compreso nella provincia di Napoli, è Comune costituito di recente. Esso infatti fu istituito con decreto regio del 1913 e realizzato, nella sua autonomia amministrativa, soltanto nel 1916, per distacco dal Comune di Ottaviano. Esso si estende per 23,5 chilometri quadrati e contava all'ultimo censimento (1991) 13.653 abitanti. Il paese si colloca alle falde orientali del Vesuvio, ad un'altitudine media di 120m s.l.m. Esso è suddiviso in due agglomerati: il centro, dove sono collocati gli uffici amministrativi, e la frazione di Boccia al Mauro. Distrutto dalle eruzioni vulcaniche più volte e ricostruito dagli abitanti, vanta più di duemila anni di presenza nel sito.

LE ORIGINI

Reperti archeologici rinvenuti, in modo casuale nel 1981 e con qualche scavo mirato successivamente, hanno rilevato che il sito, contrariamente a quanto si era fino ad epoca recente pensato, era abitato fin dal secondo secolo avanti Cristo. Le ville rustiche scoperte nella Cava Ranieri ed in località Mauro Vecchio hanno dimostrato la presenza di contadini e proprietari terrieri nella zona, dediti soprattutto alla coltivazione delle viti ed alla produzione di vini. Alcuni monili ritrovati, conservati presso la Soprintendenza Archeologica di Pompei, testimoniano la solidità economica di quei lontani abitanti.

TESTIMONIANZE STORICHE 

La zona a monte del Comune era conosciuta anticamente come Silva Mala o Maura. La denominazione Terzigno compare nelle carte negli ultimi tre secoli e il suo etimo è incerto, Il territorio, compreso anticamente nel suburbio pompeiano, subì le vicende storiche del circondario e l'influenza amministrativa e politica del vicino 'castro' di Ottaviano. Le caratteristiche del borgo agricolo e le ripetute incursioni degli eserciti e del Vesuvio spiegano perchè le costruzioni storiche, reperibili sul territorio comunale, sono poche e riferibili in gran parte a fenomeni religiosi. I resti di un'antica chiesa, Santa Maria Paterrese, distrutta verso la fine del Cinquecento; la chiesuola di S. Francesco, risalente alla fine del Cinquecento; il convento, ormai in rovina, dei Camaldolesi, costruito intorno alla metà del quattrocento; le diverse "masserie", sparse sul territorio; un'ultima 'taverna di posta'; questi manufatti costituiscono le testimonianze mute di un passato poco conosciuto.
Più felice sorte hanno invece avuto altri edifici: la Chiesa della Immacolata Concezione, fatta costruire dal Vescovo di Nola, Troiano Caracciolo del Sole, a partire dal 1753 e la Villa Bifulco, costruita, forse su progetto del Vanvitelli, verso la fine del settecento ed inclusa attualmente nel novero delle "ville vesuviane".
Abitazione tipica dei paesi vesuviani, ancora presente in buon numero del Comune, è la casa "a cupola", di fattezza mediterranea, costruita per sopportare i carichi lapillosi del minaccioso vulcano.

ATTIVITÀ ECONOMICHE 

Terzigno negli ultimi quarant'anni ha visto trasformarsi l'economia locale: dalle attività quasi esclusivamente agricole gli abitanti si sono progressivamente distaccati, per dedicarsi ad attività industriali e commerciali, oggi prevalenti. Si contano numerose piccole aziende, molte a carattere artigianale o familiare, dedite per la maggior parte alla produzione e commercializzazione di abbigliamento, materiali per l'edilizia, servizi.
L'arte di coltivare la terra, però, non è andata perduta; infatti molti cittadini conservano e coltivano il piccolo podere avuto in erdità, o l'hanno acquistato per dedicarsi nel tempo libero. I prodotti locali sono uva da vino e da pasto, nocciole, albicocche, prugne, ortaggi, funghi, pollame.
I terzignesi hanno partecipato, come buona parte della gente del Sud, ai flussi migratori della fine del secolo scorso e degli anni Cinquanta e Sessanta. Nell' ultimo decennio il rientro di molti emigrati e l'arrivo di abitanti dai comuni limitrofi hanno accresciuto il numero dei residenti.
Attualmente vi risiede anche un nutrito gruppo di extracomunitari.


  Per altre informazioni si potranno consultare 

Direzione Didattica di Terzigno
Via Gionti, 11 - Tel. 8271941
Comune di Terzigno, via Roma, Tel. 081/5295586
V.V.U.U., via Roma Tel. 081/8271406
Comando Carabinieri, via Giordano 43, Tel. 081/5293094
Archeo, Centro Attività Culturali, via A. Diaz, 40